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Le fazioni giocabili di Empire: Total War
Total War Games Italia ti offre la traduzione delle descrizioni delle fazioni giocabili di Empire: Total War, pubblicate sul sito ufficiale. Questa pagina viene costantemente aggiornata ogni volta che una nuova fazione viene svelata da Creative Assembly. Buona lettura!
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Russia
La “Moscovia”, come i suoi dominanti la chiamavano in passato, è un gigante dormiente, con antichissime tradizioni e modi di fare. Qui il feudalesimo è così radicato che i servi della gleba sono legati alla terra come il bestiame, più o meno con gli stessi diritti. È un paese vasto, profondamente conservatore e religioso: Madre Russia e la Chiesa Ortodossa sono i due pilastri del sentimento nazionale. Lo Zar sarà anche il padre del suo popolo, ma per tradizione e prassi è un austero genitore. Ivan aveva il giusto nome di “Il Terribile”, e non è stato l’unico sovrano con una volontà di ferro. La Russia ha bisogno di una mano forte che controlli la “Terza Roma”, la vera casa della cristianità (secondo la chiesa ortodossa) dopo la caduta di Bisanzio.
Ora, comunque, la Russia sta cambiando e si sta risvegliando. Comincia a guardare oltre i suoi confini, verso il meglio che il resto del mondo ha da offrire in termini di idee, cultura e potenza. Queste cose devono essere introdotte in patria con attenzione, per evitare i mali del libero pensiero che affliggono alcune nazioni occidentali. Quando la Russia realizzerà pienamente la sua potenza, comunque, sarà formidabile. Ha infinite risorse su cui poter contare e il coraggio del suo popolo per sostenere i suoi eserciti. Può essere un nemico formidabile e un avversario difficile per chi voglia attaccarlo. Una cosa che la Russia ha in abbondanza è il suo spazio sconfinato e l’apparente mancanza di frontiere difendibili diventa in realtà una difesa. Gli invasori possono essere attirati nelle steppe e lasciati alla mercé del “Generale Inverno” e delle immense e vuote terre russe.
A Ovest c’è la ricchezza dell’Europa e l’accesso al mondo, tramite le porte del Baltico. Che sulla strada ci siano i problematici Svedesi è un bonus, perché dovranno essere schiacciati! A Sud, ci sono amici Slavi e cristiani ortodossi nei Balcani che possono essere incorporati in un più grande Impero Russo. Anche i Turchi infedeli hanno terre e ricchezze in abbondanza, ma possibilmente anche la forza per difenderli.
Oltre tutto questo, c’è un mondo più vasto che aspetta di essere conquistato dai figli della Madre Russia.
Provincie unite
Le Provincie unite sono una roccaforte protestante nell’Europa del Nordovest, un posto in cui scienza, commercio e libertà di pensiero sono fioriti da quando gli Spagnoli sono stati cacciati nell’ultimo secolo. Avendo domato la loro terra e tenendo a bada il mare, gli Olandesi hanno solcato le acque e sono divenuti la principale potenza navale del mondo. Solo una generazione fa, la marina olandese navigò nel Tamigi e bruciò la flotta inglese all’ancora: questo tipo di bravata e abilità non è stata dimenticata velocemente.
I mercanti olandesi si muovono lungo tutti gli oceani del mondo, e il benessere del mondo passa attraverso i porti olandesi. Si trovano Olandesi che commerciano nelle Indie, dove competono fortemente coi locali, e nei Caraibi. In realtà, sono dovunque ci sia un profitto da fare. Le pretese spagnole sul Nuovo mondo e sul suo commercio sono tranquillamente ignorate, così come le minacce spagnole. Gli Olandesi hanno imparato a convivere con la minaccia degli Asburgo sui loro capi. Avendo sbaragliato i brutali tentativi di metterli in ginocchio, gli Olandesi ora hanno poco amore per la Spagna asburgica o per l’Austria. Un distante imperatore cattolico non ha fascino per loro. Una Francia espansionista, d’altro canto, merita attenzione e buona guardia.
Altri rivali a portata di mano non sono più una minaccia come in passato. I Britannici sono stati … “domati” è una parola grossa … portati alla ragione con un buono e onesto olandese sul loro trono. Guglielmo III d’Orange era un capo protestante accettabile per i Britannici quando gliene serviva uno. La sua presenza ha fatto molto per pacificare le relazioni, specialmente quando gli altrettanto mercantili Britannici hanno fatto progetti sul commercio mondiale che dovrebbe essere olandese di diritto!
Per il futuro gli Olandesi hanno molto da sperare. Hanno forte marina e una tradizione di vittoria. C’è ricchezza in abbondanza in ogni angolo del mondo, se solo gli Olandesi avranno la volontà di andare a prenderla!
Gran Bretagna
La Gran Bretagna non è una creazione naturale, ma il matrimonio di regni e popoli separati. La nuova nazione è passata attraverso un secolo di indescrivibile turbolenza: un’osteggiata unione fra Scozia e Inghilterra, conflitti religiosi, guerre civili, un re mandato a morte, dittatura militare, un monarca populista rimesso sul trono e il rovesciamento di un secondo re. Meno di 15 anni fa, l’odiato re cattolico Giacomo II fu forzato all’esilio nella Gloriosa Rivoluzione e fu reinsediato un monarca protestante. Una breve e crudele guerra in Irlanda ha spazzato ogni possibilità di una restaurazione dei cattolici Stuart. Comunque, l’esiliato Giacomo Stuart ha i suoi simpatizzanti, i giacobiti, in tutta la Gran Bretagna. Nonostante questa turbolenta storia, o forse proprio a causa di essa, la Gran Bretagna è il motore che guida l’avanzamento scientifico e culturale del Nord Europa: il disordine alimenta la creatività.
Come nazione isolana, i Britannici hanno sempre cercato, con le parole di Shakespeare:
“[…] il mare d’argento, che funge da mura, come un fossato difende una casa […]”
La forza della Gran Bretagna è nel mare, tanto in commercio e colonizzazione che in potenza militare. Le tasse sul commercio finanziano la marina. La marina consente enormi commerci. La Manica tiene a bada i Francesi e, con forza minore, gli Olandesi. Con l’olandese Guglielmo III sul trono britannico, c’è ambivalenza nella tradizionale rivalità coi Paesi Bassi!
Gli Inglesi e gli Scozzesi amano pensare che possono dormire tranquilli, che nessun invasore straniero o tiranno possa preoccuparli. Hanno parzialmente ragione, ma solo finché non c’è un potere continentale centralizzato. Una nazione che possa unire le risorse dell’Europa potrebbe sicuramente schiacciare il sogno di Albione. Questo, dunque, è lo scopo fondamentale della Gran Bretagna: stare al fianco del debole in Europa contro il forte e, nel mentre, rubare il maggior numero possibile di possedimenti oltremare!
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